Test di migrazione su tubazioni in polietilene per acqua potabile

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In particolare, l’obiettivo dell’attività era valutare la migrazione di sostanze pertinenti a seguito del contatto con acqua potabile, considerando condizioni operative realistiche di utilizzo delle tubazioni nei sistemi di distribuzione idrica.
Prove di migrazione secondo EN 12873
Il laboratorio ha eseguito prove di migrazione secondo la norma EN 12873, utilizzando come liquido di prova:
- acqua potabile non clorata
- acqua clorata
L’utilizzo di entrambe le condizioni consente di simulare scenari realistici di utilizzo delle tubazioni nei sistemi di distribuzione dell’acqua potabile, nei quali la presenza di cloro può influenzare la stabilità degli additivi presenti nel materiale polimerico e la formazione di eventuali prodotti di degradazione.
Ricerca di sostanze pertinenti
A seguito delle prove di migrazione è stata effettuata la ricerca di sostanze pertinenti derivanti dagli additivi utilizzati nella formulazione del polimero.
L’attenzione è stata posta in particolare su un composto utilizzato come antiossidante nei materiali polimerici:
7,9-di-terz-butil-1-ossaspiro[4.5]deca-6,9-diene-2,8-dione
Per questa sostanza la normativa europea prevede una Concentrazione Massima Tollerata al Rubinetto (MTCtap, organics) pari a 100 μg/L.
Sviluppo di metodo analitico dedicato
Poiché non erano disponibili metodiche standardizzate per la determinazione di questo composto nelle specifiche condizioni di prova, il laboratorio Comie ha sviluppato e validato un metodo analitico dedicato.
La determinazione è stata eseguita mediante cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa tandem (HPLC-MS/MS), tecnica che consente elevata sensibilità analitica, selettività e affidabilità nella quantificazione di sostanze presenti a basse concentrazioni.
Il metodo sviluppato è stato progettato non solo per la determinazione del composto target, ma anche per l’identificazione e la quantificazione dei principali prodotti di degradazione dell’antiossidante.
Questo approccio ha permesso di valutare l’intero spettro delle sostanze potenzialmente rilasciabili in acqua potabile a seguito della degradazione dell’additivo nel materiale polimerico.
Risultati e vantaggi per il cliente
Lo sviluppo del metodo analitico e l’esecuzione delle prove di migrazione hanno consentito di:
- verificare il rilascio della sostanza pertinente e dei suoi prodotti di degradazione
- confrontare i risultati con il limite normativo MTCtap (100 μg/L)
- ottenere una valutazione completa del comportamento del materiale in condizioni di utilizzo realistiche.
L’intero progetto è stato realizzato in tempi brevi, garantendo al cliente risultati caratterizzati da elevata sensibilità analitica, precisione e affidabilità.
Il valore del supporto analitico
Questa attività dimostra la capacità del laboratorio Comie di supportare i produttori di materiali destinati al contatto con acqua potabile attraverso:
- esecuzione di test di migrazione secondo norme europee (EN 12873)
- sviluppo e validazione di metodi analitici dedicati
- determinazione di sostanze pertinenti e prodotti di degradazione
- supporto tecnico nei processi di valutazione della conformità dei materiali.
Il laboratorio Comie è specializzato nell’esecuzione di prove fisico-chimiche e microbiologiche su differenti matrici. Dal 1992 è il laboratorio di analisi chimiche e microbiologhe tra i più avanzati e affidabili, grazie al sistema interno di garanzia del risultato e ad un sistema di qualità certificato, per raggiungere l’obiettivo di fornire risultati con zero errori.

