Metodi analitici utilizzati nei test per materiali a contatto con acqua potabile
Laboratorio europeo per prove conformi alla Drinking Water Directive (DWD)
Le prove previste dalla Drinking Water Directive vengono eseguite secondo specifiche norme tecniche europee (EN) che definiscono i metodi di prova per valutare il comportamento dei materiali a contatto con acqua potabile.
Tra i principali metodi utilizzati rientrano:
Valutazioni organolettiche
- EN 1420 – prove di contatto per la valutazione delle variazioni organolettiche dell’acqua
- EN 1622 – determinazione di odore e sapore dell’acqua (TON – Threshold Odour Number, TFN – Threshold Flavour Number)
Parametri fisico-chimici
- EN 7887 – determinazione del colore dell’acqua
- EN 7027 – determinazione della torbidità
Test di migrazione da materiali
- EN 12873-1 / EN 12873-2 – prove di migrazione da materiali organici e componenti
Determinazione del carbonio organico
- EN 1484 – determinazione del carbonio organico totale (TOC)
Screening delle sostanze non attese
- EN 15768 – identificazione delle sostanze non attese mediante GC-MS
Prove specifiche per materiali metallici
- EN 16058 – test di rilascio di metalli da rubinetti e componenti metallici
Valutazione della crescita microbica
- EN 16421 – verifica dell’aumento della crescita microbica sui materiali.
Il laboratorio Comie è accreditato per l’esecuzione di tutte queste metodiche, garantendo la completa copertura dei requisiti analitici richiesti dalla normativa europea per i materiali a contatto con acqua potabile. Approfondisci il Laboratorio Comie per le prove DWD.
Prove richieste per le diverse tipologie di materiale
Le prove da eseguire variano in funzione della tipologia di materiale utilizzato nel prodotto:
- materiali organici (plastiche, elastomeri)
- materiali metallici
- materiali cementizi
- smalti e materiali ceramici
La tabella seguente riporta nel dettaglio le metodiche di prova applicabili alle diverse categorie di materiali previste dalla normativa europea.
Classificazione dei materiali organici e gruppi di rischio
Per i materiali organici, la normativa prevede una classificazione dei prodotti e dei componenti in gruppi di rischio (GR).
La classificazione viene effettuata utilizzando un fattore di conversione (FC) indicato nella tabella 5 del quarto atto della Drinking Water Directive.
Il fattore di conversione consente di stimare, a partire dai risultati dei test di migrazione, la concentrazione attesa delle sostanze rilasciate nell’acqua potabile.
In funzione del valore del fattore di conversione, il prodotto viene assegnato a uno specifico gruppo di rischio, come definito nella tabella 1 del quarto atto della normativa.
Questa classificazione stabilisce:
- quali test devono essere eseguiti
- se le prove devono essere effettuate sul prodotto finito, sul componente o su provini di materiale.
Ruolo degli organismi di certificazione
La definizione delle prove da eseguire viene gestita dall’organismo di certificazione responsabile della valutazione della conformità.
Nel caso dei materiali metallici, oltre alla verifica della composizione della lega, possono essere richieste ulteriori prove se la struttura superficiale del materiale è stata modificata.
Questo può avvenire, ad esempio, in presenza di:
- saldature
- riporti galvanici
- trattamenti termici
- rivestimenti superficiali.
In questi casi vengono prescritte prove di rilascio delle sostanze pertinenti, al fine di verificare che il materiale non rilasci contaminanti nell’acqua potabile.
Laboratori accreditati per i test Drinking Water Directive
Le prove previste dalla normativa europea devono essere eseguite da laboratori accreditati secondo la norma EN ISO/IEC 17025:2017.
Il laboratorio Comie dispone dell’accreditamento per tutte le metodiche analitiche previste dalla Decisione di esecuzione (UE) 2024/368, consentendo ai produttori di eseguire presso un unico laboratorio l’intero programma di prove richiesto per la conformità dei materiali a contatto con acqua potabile.
Supporto per i produttori
Comie supporta i produttori nella:
- definizione del programma di prove
- esecuzione dei test di migrazione
- interpretazione dei risultati analitici
- supporto tecnico nei processi di certificazione dei materiali per acqua potabile.
Laboratorio europeo per prove conformi alla Drinking Water Directive (DWD)
Il laboratorio Comie supporta produttori di componenti e materiali destinati al contatto con acqua potabile nell’esecuzione di test di migrazione e prove di rilascio conformi alla normativa
Applicazioni dei test su materiali a contatto con acqua potabile
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Metodi analitici utilizzati nei test per materiali a contatto con acqua potabile
Le prove previste dalla Drinking Water Directive vengono eseguite secondo specifiche norme tecniche europee (EN) che definiscono i metodi di prova per i materiali a contatto con acqua potabile.
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