Laboratorio europeo per prove conformi alla Drinking Water Directive (DWD)
Test di migrazione per materiali a contatto con acqua potabile
Il laboratorio Comie supporta produttori di componenti e materiali destinati al contatto con acqua potabile nell’esecuzione di test di migrazione e prove di rilascio conformi alla normativa europea.
Situato nel distretto industriale della rubinetteria del Verbano Cusio Ossola, uno dei principali poli produttivi europei del settore, il laboratorio opera a stretto contatto con aziende leader nella produzione di componenti per impianti idrici e sistemi di distribuzione dell’acqua potabile.
La collaborazione continuativa con questi operatori ha consentito a Comie di sviluppare competenze altamente specializzate nei test di rilascio (leaching tests) da materiali destinati al contatto con acqua potabile, diventando oggi un partner analitico di riferimento per aziende operanti su scala nazionale ed europea.
Un laboratorio dedicato ai test di migrazione
Per rispondere alle esigenze dell’industria e garantire elevata capacità operativa e tempi di risposta rapidi, Comie ha sviluppato un reparto interamente dedicato alle prove di migrazione per materiali e componenti destinati al contatto con acqua potabile.
Nel corso degli anni il laboratorio ha progressivamente ampliato il proprio portafoglio di prove, validando e accreditando metodiche analitiche fino a coprire l’intero set di analisi richieste dalla normativa europea DWD (Decisione di esecuzione UE 2024/368).
Tutte le attività sono eseguite secondo procedure accreditate UNI CEI EN ISO/IEC 17025, garantendo affidabilità dei risultati e piena riconoscibilità dei dati analitici nei processi di valutazione della conformità.
Infrastrutture uniche per le prove di rilascio
Il reparto di migrazione dispone, unico in Italia, di un sistema di produzione continua di acqua artificiale per le test water 1, 2 e 3, conforme alla norma UNI EN 15664-2:2010.
Il laboratorio è inoltre attrezzato per l’esecuzione di prove di rilascio di metalli da rubinetti secondo il metodo UNI EN 16058:2012.
Queste infrastrutture consentono di:
- garantire condizioni di prova controllate e riproducibili
- assicurare elevata qualità e affidabilità dei risultati
- gestire programmi di prova complessi per componenti destinati al mercato europeo
Capacità analitica completa
Il reparto di migrazione opera in stretta integrazione con gli altri reparti analitici del laboratorio, consentendo l’esecuzione di tutte le determinazioni richieste nei test di rilascio.
Tra le principali analisi disponibili:
- analisi sensoriali (TON – Threshold Odour Number, TFN – Threshold Flavour Number)
- colore e torbidità
- TOC – Total Organic Carbon
- determinazione dei metalli
- EMG
Il laboratorio è inoltre in grado di eseguire analisi avanzate di sostanze pertinenti e non attese, utilizzando tecniche strumentali ad alta sensibilità quali:
- GC-MS – Gas Chromatography Mass Spectrometry
- LC-MS/MS – Liquid Chromatography Tandem Mass Spectrometry
Questo approccio consente di supportare i produttori nella valutazione completa della migrazione di sostanze dai materiali destinati al contatto con acqua potabile e nella dimostrazione della conformità alla normativa europea.
Laboratorio europeo per prove conformi alla Drinking Water Directive (DWD)
Il laboratorio Comie supporta produttori di componenti e materiali destinati al contatto con acqua potabile nell’esecuzione di test di migrazione e prove di rilascio conformi alla normativa
Applicazioni dei test su materiali a contatto con acqua potabile
I materiali utilizzati nei sistemi di distribuzione dell’acqua potabile devono essere sottoposti a prove specifiche per verificare che non rilascino sostanze indesiderate e che non alterino la qualità dell’acqua destinata al consumo umano.
Metodi analitici utilizzati nei test per materiali a contatto con acqua potabile
Le prove previste dalla Drinking Water Directive vengono eseguite secondo specifiche norme tecniche europee (EN) che definiscono i metodi di prova per i materiali a contatto con acqua potabile.
Certificazione dei materiali a contatto con acqua potabile secondo la normativa europea
L’Unione Europea ha avviato dagli anni ’80 un processo di armonizzazione delle normative relative ai materiali e ai prodotti a contatto con acqua potabile, ora Direttiva (UE) 2020/2184 del 16 dicembre 2020
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