Certificazione dei materiali a contatto con acqua potabile secondo la normativa europea
Laboratorio europeo per prove conformi alla Drinking Water Directive (DWD)
L’Unione Europea ha avviato dagli anni ’80 un processo di armonizzazione delle normative relative ai materiali e ai prodotti a contatto con acqua potabile, con l’obiettivo di garantire un elevato livello di tutela della salute pubblica e ridurre gli oneri amministrativi per le imprese che operano nel mercato europeo.
Questo processo normativo si è consolidato con la pubblicazione della Direttiva (UE) 2020/2184 del 16 dicembre 2020, relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano (nota come Drinking Water Directive – DWD), recepita in Italia con il D.Lgs. 18/2023.
L’articolo 11 della direttiva stabilisce che i materiali utilizzati negli impianti per l’estrazione, il trattamento, lo stoccaggio o la distribuzione dell’acqua potabile devono garantire che:
- non venga compromessa la tutela della salute umana
- non vengano alterati colore, odore o sapore dell’acqua
- non venga favorita la crescita microbica
- non venga rilasciato nell’acqua un livello di contaminanti superiore a quanto necessario per lo scopo del materiale.
Gli atti europei pubblicati nel 2024
Nel 2024 la Commissione Europea ha pubblicato una serie di atti delegati e di esecuzione che completano il quadro normativo previsto dalla Drinking Water Directive.
Tra i principali provvedimenti:
Regolamenti delegati
- Regolamento delegato (UE) 2024/369 – definisce la procedura per l’inclusione o la rimozione delle sostanze dagli elenchi positivi europei.
- Regolamento delegato (UE) 2024/370 – stabilisce le procedure di valutazione della conformità per i prodotti destinati al contatto con acqua potabile e le norme per la designazione degli organismi di valutazione della conformità.
- Regolamento delegato (UE) 2024/371 – definisce le specifiche armonizzate per la marcatura dei prodotti.
Decisioni di esecuzione
- Decisione (UE) 2024/365 – metodologie per testare e accettare le sostanze da includere negli elenchi positivi.
- Decisione (UE) 2024/367 – istituzione degli elenchi positivi europei delle sostanze autorizzate.
- Decisione (UE) 2024/368 – definizione delle procedure e dei metodi di prova per i materiali finali utilizzati nei prodotti a contatto con acqua potabile.
Questi provvedimenti introducono un sistema armonizzato di certificazione valido in tutta l’Unione Europea.
Quando entra in vigore la nuova normativa
Per i nuovi prodotti, le disposizioni europee si applicheranno a partire dal 31 dicembre 2026.
Per i prodotti già presenti sul mercato, che risultano conformi ai requisiti nazionali e dispongono di certificati validi al 31 dicembre 2026, l’applicazione completa della normativa è prevista entro il 31 dicembre 2032.
Come funziona la certificazione dei prodotti
La certificazione dei materiali e dei prodotti destinati al contatto con acqua potabile prevede una procedura di valutazione della conformità che coinvolge diversi soggetti.
Il processo si articola generalmente nelle seguenti fasi:
1. Verifica delle sostanze utilizzate
Il fabbricante deve verificare che le sostanze impiegate nella produzione del materiale siano incluse negli elenchi positivi europei.
2. Valutazione del processo produttivo
Devono essere analizzati i processi di produzione e i trattamenti applicati al materiale (ad esempio saldature, trattamenti superficiali o rivestimenti).
3. Test di laboratorio
Il prodotto viene sottoposto a prove di migrazione e analisi chimiche per verificare il rilascio di sostanze nell’acqua potabile.
4. Valutazione dell’organismo notificato
Un organismo notificato valuta la documentazione tecnica, i risultati delle prove e il processo produttivo.
5. Dichiarazione UE di conformità
Una volta completata la procedura, il fabbricante emette la Dichiarazione UE di conformità, che consente al prodotto di essere commercializzato in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.
Il ruolo degli organismi notificati
Gli organismi notificati sono enti autorizzati dagli Stati membri e registrati presso la Commissione Europea per svolgere le attività di valutazione della conformità.
Devono essere accreditati da un organismo nazionale di accreditamento in conformità al Regolamento (CE) n. 765/2008.
L’organismo notificato verifica:
- i materiali utilizzati
- i fornitori
- il processo produttivo
- la conformità dei prodotti ai requisiti normativi.
Gruppi di materiali e liste positive
La normativa europea prevede la definizione di elenchi positivi di sostanze autorizzate per la produzione dei materiali destinati al contatto con acqua potabile.
Attualmente sono state approvate oltre 2000 sostanze, suddivise in funzione della tipologia di materiale:
- materiali organici
- materiali cementizi
- materiali metallici
- materiali ceramici e smalti.
Per ciascuna sostanza sono stabiliti:
- limiti di rilascio (MTCtap)
- condizioni d’uso
- impurezze ammesse
- durata dell’approvazione.
Il ruolo dei laboratori di prova
Gli organismi notificati incaricano laboratori di prova accreditati secondo la norma EN ISO/IEC 17025:2017 per eseguire le analisi necessarie alla valutazione della conformità.
Il laboratorio Comie è accreditato per tutte le metodiche analitiche previste dalla Decisione di esecuzione (UE) 2024/368, consentendo ai produttori di eseguire presso un unico laboratorio l’intero programma di prove richiesto per la certificazione dei materiali a contatto con acqua potabile.
Laboratorio europeo per prove conformi alla Drinking Water Directive (DWD)
Il laboratorio Comie supporta produttori di componenti e materiali destinati al contatto con acqua potabile nell’esecuzione di test di migrazione e prove di rilascio conformi alla normativa
Applicazioni dei test su materiali a contatto con acqua potabile
I materiali utilizzati nei sistemi di distribuzione dell’acqua potabile devono essere sottoposti a prove specifiche per verificare che non rilascino sostanze indesiderate e che non alterino la qualità dell’acqua destinata al consumo umano.
Metodi analitici utilizzati nei test per materiali a contatto con acqua potabile
Le prove previste dalla Drinking Water Directive vengono eseguite secondo specifiche norme tecniche europee (EN) che definiscono i metodi di prova per i materiali a contatto con acqua potabile.
Certificazione dei materiali a contatto con acqua potabile secondo la normativa europea
L’Unione Europea ha avviato dagli anni ’80 un processo di armonizzazione delle normative relative ai materiali e ai prodotti a contatto con acqua potabile, ora Direttiva (UE) 2020/2184 del 16 dicembre 2020
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